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Newsletter settembre 2010

CORSI DI LINGUA A SETTEMBRE

Da lunedì 20 settembre ripartono i corsi di lingua straniera: PORTOGHESE, SPAGNOLO, FRANCESE, ARABO, RUSSO.

I corsi sono di 30 ore di lezione in gruppo con possibilità di estendere il corso a 60 ore. I gruppi sono da 4 a 8 persone. Scrivete a Этот e-mail адрес защищен от спам-ботов, для его просмотра у Вас должен быть включен Javascript per effettuare la preiscrizione, entro il 15 settembre.

NEWS DA LINGUA MADRE

L'ASSOCIAZIONE LINGUA MADRE è ufficialmente convenzionato con il CVCL di Perugia ed è diventato Centro d'esame per le certificazioni di lingua italiana. Gli studenti interessati alla certificazione di livello per la lingua italiana CELI, possono sostenere l'esame presso L'ASSOCIAZIONE LINGUA MADRE. La prima data d'esame è il 22 novembre 2010, iscrizioni entro il 30 ottobre 2010.

L'ASSOCIAZIONE LINGUA MADRE è in convenzione con il CSN - Svezia. Per i contributi agli studenti scrivere a Этот e-mail адрес защищен от спам-ботов, для его просмотра у Вас должен быть включен Javascript  

Vi anticipiamo che a ottobre, ripartirà il corso di yoga, il corso di italiano gratuito e sarà organizzato un cineforum per tutti i tesserati!

EVENTI A GENOVA

11 settembre  - "Notte bianca a Genova"

Notte bianca … nessun dorma...” - Una Notte Bianca aperta a tutti, tra palchi di musica anni settanta, grandi concerti, ospiti a sorpresa, shopping, animazioni ed eventi.
Omaggio agli USA in apertura di serata e poi animazione per tutta la città, dall'area di
Principe, attraverso il fronte mare, Galata e Museo Luzzati da una parte, Balbi e Centro Storico dall`altra, fino all`area di Brignole e Piazza della Vittoria, scelta per il concerto-evento dell`anno, con il duo Dalla De Gregori.
Nel cuore della città, in
Piazza De Ferrari, palco per i nostalgici dell`epoca "Beat, Piper e bandiera gialla", con Patty Pravo, Shel Shapiro tra gli altri.
Nell`area
Porto Antico la zona giovani, con Simone Cristicchi, Tonino Carotone, Roy Paci e altri ospiti a sorpresa sul palco che festeggia i 40 anni di attività della Comunità di San Benedetto.
E poi farse, prosa e trallallero nel palco Russia&Genova, Area dei Diritti, DJ set, Karting cup, piazza dei Latino Americani, Mostre e gioco dei tarocchi, Notte bianca dei bambini, Festival dei corpi urbani, Dance fest, gruppi musicali e cento sorprese.

18 settembre- presso LINGUA MADRE, dalle ore 19:00

  • Sabato 18 settembre: la festa di inaugurazione del nuova stagione e dei nostri nuovi locali. Accorrete numerosi, dalle ore 19:00 in poi sarà un’ottima occasione per rivederci dopo le vacanze! Ci sarà uno spettacolo teatrale, uno dimostrazione di tarantella e balli tradizionali italiani, uno spettacolo di musica irlandese!

17 settembre ore 21:00 Le lingue del mediterraneo” - poesia/musica, musei di strada nuova, piazza tursi; ingresso libero.

RECENSIONE MUSICALE

Malnatt “La voce dei morti”

Quante volte ai tempi del liceo ho pensato a quanto sarebbe stato più interessante -per noi ragazzi- lo studio dei classici della letteratura se paragonato a generi musicali!!!Così mi ritrovavo a fantasticare il Foscolo in chiave doom metal o il “Canzoniere” del Petrarca accompagnato da dolci e malinconiche note di ballate rock.

I Malnatt, gruppo bolognese, riescono nell'ardua impresa di dare note a otto sonetti di poeti vissuti tra l'800' ed il 900'(il nono pezzo è uno strumentale) e lo fanno così bene che i sonetti stessi sembrano stati scritti apposta per la loro musica.Stilisticamente i nostri propongono un crudo e primigenio black metal di stampo nordico, spesso contaminato da strumenti e generi non direttamente affini al genere che però non stravolgono mai il prodotto finale rendendolo anzi maledettamente omogeneo e personale.Sono passati anni dalla folle teoria della “suinizzazione del mondo”, ed i Malnatt sono maturi per un'opera senza uguali:e fin dalle prime note della superba “Fantasmi” (poesia di Pinchetti) siamo catapultati in un mondo buio e senza speranze, le chitarre disegnano un riff crudo e melodico( che vi assicuro non vi toglierete più dalla testa per molto tempo), sostenuto da una sezione ritmica dirompente su cui si staglia la voce di Porz che alterna un rabbioso screaming ad un disperato growl ed il testo (chiaramente in italiano) rimane comprensibilissimo;le tastiere, mai invadenti, contribuscono a dare un tocco di mesta solennità al brano mentre subentra un rassegnato suono di tromba e una soave voce femminile che ci rammenta “Il fato a noi prescrive il pianto ad ogni età, vita ne fai pietà, pur si vive, eppur si vive”finchè non irrompe la cruda voce di Porz a concludere un pezzo che da solo vale l'intero platter.Che dire poi dello stoner/black metal che accompagna “E come potevamo noi cantar”(“Alle fonde dei salici” di Quasimodo) inserendo qua e là elementi folk tanto cari agli Inchiuvatu o delle atmosfere ambient/agallochiane nella sepolcrale “I felt a funeral” (sonetto di E.Dickinson) o ancora della disperata ricerca d'identità artistica del poeta in “Chi sono?”(sonetto del Palazzeschi) dove Porz, per l'ennesima volta, ci regala un'interpretazione sentita e toccante su ritmiche incalzanti di black melodico.

Ho citato solo qualche pezzo tra cui l'assoluto capolavoro del disco, “Fantasmi”, ma nessun segno di cedimento si scorge in quest'opera, perchè di opera si tratta:un florilegio di parole e note, nato su di una forma di arte musicale estrema ma estremamente artistica.La voce l'hanno messa i morti (poeti) ma i Malnatt l'hanno corredata di una musica cruda e solenne, oscura ed imperitura che regala nuova eternità alle loro parole.Un'opera immensa. ( Этот e-mail адрес защищен от спам-ботов, для его просмотра у Вас должен быть включен Javascript )

Associazione Culturale Linguistica LINGUA MADRE

Via A. Centurione, 22 Genova 16134

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